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    October 24

    Della musica che ascolto sempre in questo periodo

    Ci sono un pò di canzoni che da poco sono rientrate nel mio lettore mp3, tipo Nirvana,Pearl Jam, Soundgarden, Air, Afterhours e Massive Attack, oltre ai classici Bjork,Erykah Badu, Led Zeppelin,Amy Winehouse e Marvin Gaye( si lo so ho gusti molto variegati..)e molti altri. Ma ci sono 3 canzoni che mi piacciono molto in questo ultimo periodo, sono relativamente nuove e mi intrigano musicalmente oltre che per il testo:

    L'eclisse - Cristina Donà

    Nel caso un giorno il cielo esplodesse, tu mi terresti le mani calde almeno sino a quando il peggio sarà passato? Nel caso un giorno non credessi più e niente tu, sapresti aiutarmi a correre ancora da sola, desiderando ogni bene per me stessa? Senza più sensi di colpa,niente più sensi di colpa.
    Salvami dalla realtà quando arriva l'eclisse. Salvami dalla realtà.
    Nel caso un giorno non bastasse il tempo per poterti spiegare la ragione dei miei tormenti, tu potresti comunque, sapresti capire? Salvami dalla realtà quando arriva l'eclisse? Salvami dalla realtà.e lasciami senza più sensi di colpa,niente più sensi di colpa,senza più nessun senso di colpa.Nel caso un giorno il cielo esplodesse..
    A me ricordi il mare - Daniele Silvestri feat.Otto Ohm
    A me ricordi il mare e non per le vacanze che abbiamo fatto insieme Ma per il tuo ondeggiare tra il gesto di chi afferra e quello di chi si trattiene
    Ci sono validi motivi per cui dovrei evitare di dirtelo ma dal momento che mi scrivi dirò che l'ho capito da subito perché sei
    perché sei tu che quando arrivi sorridi e a me mi gira benissimo e sempre tu che se decidi ti giri e mi pugnali in un attimo
    così succede che mi pare che va bene e invece non va e se migliora allora peggiorerà oppure
    sono sicuro che va male arrivo di là e te lo dico tu mi dici "ma va"?
    e ancora a me succede che va bene e invece non va e se migliora allora peggiorerà oppure
    sono sicuro che va male arrivo di là e te lo dico tu mi dici "ti va"?
    ma io così non vado avanti
    Mi ricordi il mare non per i riflessi per il sugo andato a male il qualunquismo dei discorsi sotto l'ombrellone
    il sudoku che non torna e quello che era scritto a penna è già da cancellare è come l'amore va di tasca in tasca
    come l'accendino vuole ti ritorna quando non hai niente da appicciare se escludiamo il poco che rimane
    ancora ancora ancora
    Baci, baci ed abbracci che diventano lacci e più diventano stretti
    più nascondono impicci come un cane ti accucci sui tuoi poveri stracci
    e piano piano vai giù come un programma di Socci piano piano vai giù
    ma poco dopo risorgi solo che non ti accorgi dei sorrisi posticci dei pensieri che scacci delle cose che lasci per banali capricci
    Mi ricordi il mare Non per gli ombrelloni Per la fila in tangenziale Il malfunzionamento del mio condizionatore
    la discesa libera sui sassi senza aver le scarpe per fare i fricchettoni
    Questo è un po' il sapore del tutto compreso inclusa la consumazione
    io l'ho già bevuta eppure ho ancora troppa sete soprattutto quando tu mi uccidi ancora ancora 
    The Pretender - Foo Fighters
    Keep you in the dark you know they all pretend
    Keep you in the dark and so it all began Send in your skeletons
    Sing as their bones go marching in again They need you buried deep
    The secrets that you keep are ever ready, Are you ready?
    I'm finished making sense Done bleeding ignorance at home defense
    Spinning and spinning deeper The wheel is spinning me
    It's never ending  Never ending  Same old story
    What if I say I'm not like the others
    What if I say I'm not just another one of your plays
    You're the pretender
    What if I say I will never surrender
    In time or so I'm told I'm just another soul for sale Oh well
    The page is out of print We are not permanent Temporary
    Temporary Same old story
    What if I say I'm not like the others
    What if I say I'm not just another one of your plays
    You're the pretender
    What if I say I will never surrender
    I'm the voice inside your head You refuse to hear
    I'm the face that you have to face Mirroring your stare
    I'm what's left I'm what's right I'm the enemy
    I'm the hand that took you down Bring you to your knees
    So who are you Yeah who are you Yeah who are you Yeah who are you
    Keep you in the dark you know they all pretend
    What if I say I'm not like the others
    What if I say I'm not just another one of your plays
    You're the pretender What if I say I will never surrender
    So who are you Yeah who are you Yeah who are you



    October 16

    Seta

    Ebbene, ho intravisto in tv il trailer del film tratto dal libro di Alessandro Baricco. Già nel vederlo mi saltano i nervi, perchè già si vede che poco avrà a che fare con il libro. Ma vabbè, è il destino comune di ogni film tratto da un libro, quindi..vedremo se è solo una mia brutta impressione, oppure un timore fondato.

    "Hervé Joncour entrò a Lavilledieu nove giorni più tardi. Sua moglie
    Hélène vide da lontano la carrozza risalire il viale alberato della villa.
    Si
    disse che non doveva piangere e che non doveva fuggire.
    Scese fino alla porta di ingresso, la aprì e si fermò sulla soglia.

    Quando Hervé Joncour le arrivò vicino, sorrise. Lui, abbracciandola,le disse piano
    - Resta con me, ti prego.
    La notte rimasero svegli fino a tardi, seduti nel prato davanti alla casa, uno accanto all'altra. Hélène raccontò di Lavilledieu, e di tutti quei
    mesi passati ad aspettare, e degli ultimi giorni, orribili.
    - Tu eri morto.
    Disse.
    - E non c'era più niente di bello, al mondo.
    [...]
    Quattro mesi e tredici giorni dopo il suo ritorno, Baldabiou si sedettedavanti a lui, sulla riva del lago, al limite occidentale del parco, e gli disse
    - Tanto a qualcuno la dovrai raccontare, prima o poi, la verità.
    Lo disse piano, con fatica, perché non credeva, mai, che la veritàservisse a qualcosa.
    Hervé Joncour alzò lo sguardo verso il parco.
    C'era autunno e luce falsa, tutt'intorno.
    - La prima volta che vidi Hara Kei indossava una tunica scura, stava seduto a gambe incrociate, immobile, in un angolo della stanza. Sdraiata
    accanto a lui, col capo appoggiato sul suo grembo, c'era una donna. I suoi occhi non avevano un taglio orientale, e il suo volto era il volto di una ragazzina.
    Baldabiou stette ad ascoltare, in silenzio, fino all'ultimo, fino al treno di Eberfeld.
    Non pensava nulla.
    Ascoltava.
    Gli fece male sentire, alla fine, Hervé Joncour dire piano
    - Non ho mai sentito nemmeno la sua voce.
    E dopo un po':
    - È uno strano dolore.
    Piano.
    - Morire di nostalgia per qualcosa che non vivrai mai.
    Risalirono il parco camminando uno accanto all'altro. L'unica cosa
    che Baldabiou disse fu
    - Ma perché diavolo fa questo freddo porco?
    Lo disse a un certo punto."
                                                          Trailer del film:

     
    October 15

    La Glaciazione

    E' uscito venerdì il nuovo singolo dei Subsonica..ascoltato la prima volta fa schifo, la seconda migliora. Alla terza cominci a capire che siamo tornati ai tempi di "Nuvole Rapide". Ma sarà un nuovo "Amorematico"?Chissà, certo è che la parte elettronica mi inquieta alquanto.Forse dovrei ascoltarlo ancora.
    Ah, il video è spudoratamente ispirato a "Black Hole Sun" dei Soundgarden.
    Vedremo che ne verrà fuori.
     
    UPDATE: Tra l'altro, ora rivedendo il video, il papà di questa fashionable family assomiglia vagamente al Padre di Hannah Montana!!!!!
    October 08

    Che novità

    Direi che sono estremamente depressa, forse perchè ho letto la lista delle persone che sono entrate in tesi..vabbè a parte questo e un mal di test esponenziale che non accenna a diminuire, certo che è proprio un bel periodo..di merda!
     
    October 05

    Aiuto

    Ho paura di me stessa: l'altro giorno ho detto che ho sognato un pò di persone..ebbene oggi in treno chi vado ad incontrare??Roberto Losapio, ovvero una persona che non vedo da un annetto almeno...
    Ho paura!!
    PAIURAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    October 04

    Giuro, non ho mangiato peperoni ieri sera

    E' un periodo che faccio strani sogni: questi sono solo gli ultimi della serie,ma giuro, ne faccio tantissimi e per lo più allucinanti..
    Lunedì: Ero praticamente con un mare di persone, in un giardino,circondato da una scalinata, più o meno come la scuola della cheerleader di Heroes( per chi non lo vede, tipo l'immagine).Comunque,non era in programma alcun omicidio, bensì un matrimonio!(oddio,mi perseguitano!)E che matrimonio: eravamo stati tutti invitati al matrimonio di  Speranza, l'amica di Cinella e Magalè, triade insopportabile dell'università. Lei era truzzissima: aveva un top paillettato argentato che le copriva a malapena  il seno, con la pancia in bella vista, e poi aveva una gonna  gonfissima,una torta  nuziale praticamente. Il marito era un ragazzino, piccolo, magrolino e con la gobba. Nessuno di noi sapeva di essere lì per un matrimonio, cosicchè almeno io mi vado a cambiare di abito in una sala piena di arazzi e specchi. Tornata nella sala principale incontro Emilia,una mia amica che a fine mese dovrebbe partorire, ma nel sogno le si erano già rotte le acque; il marito era nella sala da fumo, cioè una di quelle sale dove nell'800 gli uomini si riunivano per discutere e fumare e bere dopo un pranzo(tipo Via col Vento!). E trovatolo lì, non aveva alcuna intenzione di accompagnare la moglie all'ospedale.

    Mercoledì: ero stata invitata ad un concerto ma in realtà era una trasmissione televisiva, perchè dopo ogni canzone si bloccava tutto e si trasmetteva la pubblicità. Mi trovavo con Anita e Nicoletta, solo che loro si sedevano in platea, io invece decidevo di salire  al piano superiore. Chi potevo incontrare lì? Giovanni de Palma e Giacomo de Palma, quest'ultimo era  visibilmente obeso, tant'è che non lo riconoscevo assolutamente.Con Giovanni  praticamente va avanti come al solito, ovvero non si parla, fino a quando non arriva Roberto Losapio, che mi restituisce un diario che avevo perso. Giovanni  lo prende e comincia a leggerlo(era il mio diario del 2001), mi dice che ci sono cose che non aveva capito e che voleva rivederle meglio: a quel punto lo prende e se lo porta via. Io decido di andarmene a casa, peccato che fossi lontanissima da casa: ero a Santa Maria di Leuca! Avevo una macchina, ma c'erano tante salite e  non riuscivo proprio a non far spegnere la macchina! Così incontravo due ragazzini, un maschio e una femmina, che mi prestano una bicicletta, con cui  riesco a superare le salite, ma comunque  son  sempre in bici!